{"id":716,"date":"2022-03-19T17:06:13","date_gmt":"2022-03-19T16:06:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/?p=716"},"modified":"2022-05-19T23:42:21","modified_gmt":"2022-05-19T21:42:21","slug":"attrezzatura-antistress-8-strategie-per-mantenere-lequilibrio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/2022\/03\/19\/attrezzatura-antistress-8-strategie-per-mantenere-lequilibrio\/","title":{"rendered":"Attrezzatura Antistress: 8 strategie per mantenere l\u2019equilibrio"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>\u201cLa cosa pi\u00f9 grande e anche pi\u00f9 difficile \u00e8 perseverare nelle cose quando hai esaurito l\u2019interesse iniziale, e non \u00e8 ancora il successo, che arriva quando hai una certa padronanza.\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em style=\"font-size: 1.1em;\">E. Stuar<\/em><\/p>\n<p>Non possiamo immaginare di vivere senza stress, anche perch\u00e9 la cosa non sarebbe funzionale. Allora \u00e8 necessario prestare la dovuta attenzione al mantenimento del nostro equilibrio.<\/p>\n<p>I fattori centrale da prendere subito in considerazione sono<strong><em>: <\/em><\/strong><strong><em>Tempo e Necessit\u00e0. <\/em><\/strong><\/p>\n<p>La nostra vita \u00e8 caratterizzata da un\u2019estrema frenesia: velocit\u00e0, richieste, aspettative interne e esterne, sono tutti elementi che ci caratterizzano. Il Covid per un periodo ci ha messi in stand-by, ma subito, grazie alla tecnologia, siamo riusciti ad accelerare, forse anche pi\u00f9 di prima. Portandoci il lavoro a casa, abbiamo obiettivamente eliminato una separazione funzionale: lavoro\/vita privata. Le pareti delle nostre case, per molti di noi, hanno perso la loro funzione protettiva, di rifugio!<\/p>\n<p>Abbiamo aumentato, per necessit\u00e0, la nostra <strong><em>\u201ctolleranza allo stress\u201d.<\/em><\/strong> Il risultato \u00e8 evidente: non abbiamo pericoli letali, ma ci mettiamo in un <strong><em>cronico stato di allerta<\/em><\/strong>!<\/p>\n<p>Robert M. Sapolsky nel suo libro <strong><em>\u201cPerch\u00e9 alle Zebre non viene l\u2019ulcera?\u201d<\/em><\/strong> descrive questo processo di resistenza che ci caraterizza e che spesso porta all\u2019insorgere di varie patologie.<\/p>\n<p><em>\u201cPossiamo paragonare questo tipo di stress a una goccia d\u2019acqua che bagna la roccia: in s\u00e9 non \u00e8 potenzialmente dannosa, ma con il tempo riesce a scavarla lasciando un segno evidente della sua persistenza\u201d.<\/em><\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-719 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/sapolsky.jpg\" alt=\"stress\" width=\"190\" height=\"266\" \/><\/p>\n<p>La societ\u00e0, i media, anche la famiglia ci inondano di stimoli: il lavoro, la tecnologia che ci aiuta, ma che subito viene sostituita da cose e modelli pi\u00f9 funzionali che diventano \u201cnecessari\u201d; i bambini da accompagnare in mille attivit\u00e0, da una parte per loro piacevoli e stimolanti, dall\u2019altra quasi \u201cnecessarie\u201d per stare dentro il sistema sociale e relazionale; ecc.<\/p>\n<p>A questi stimoli si aggiunge un sovraccarico di stimoli sensoriali, pensiamo al cibo: tutto \u00e8 a portata di mano, tutto \u00e8 pubblicizzato!<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong><em>In una societ\u00e0 che ha tutto, cosa ci manca?<\/em><\/strong><\/h2>\n<p>Manca cosi la sfera del <strong><em>desiderare realmente e intimamente qualcosa<\/em><\/strong>, ci manca il <strong><em>\u201cCosa voglio?\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Per poter entrare realmente in contatto con i nostri bisogni \u00e8 necessario stare in uno <strong><em>stato di mancanza<\/em><\/strong>, ma oggi la mancanza ha acquisito esclusivamente una connotazione negativa: <em>\u201cho voglia di cioccolata\u2026potrei morire se non soddisfo subito questa voglia!\u201d. <\/em>Chiaramente \u00e8 un esempio banale, ma questo \u00e8 il linguaggio che oggi accomuna molti di noi.<\/p>\n<p>In psicologia della gestalt si parla di <strong><em>\u201cVuoto Fertile\u201d, <\/em><\/strong><em>quello spazio interno che, se contattato, ci permette di sentire cosa vogliamo veramente. <\/em><\/p>\n<p><em>Ci siamo semplicemente abituati cosi tanto al piacere che abbiamo perso di vista la ricerca dello stesso, ricerca fisiologicamente connessa alla possibilit\u00e0 di godere del piacere. <\/em><\/p>\n<p>Siamo bombardati di stimoli, vogliamo tutto subito e otteniamo un <strong><em>piacere \u201cLiquido\u201d<\/em><\/strong>, di breve durata\u2026da sostituire il prima possibile con qualcos\u2019altro!<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong><em>Quali sono le conseguenze del piacere liquido?<\/em><\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong>Nella solitudine<\/strong><\/em>\u00a0del deserto crescono i cactus.\u00a0<em><strong>Nella<\/strong><\/em><strong>\u00a0<\/strong><strong>frenesia<\/strong> rumorosa delle\u00a0metropoli gli ictus<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(Mirco Stefanon)<\/p>\n<p>L\u2019insieme degli stimoli positivi e negativi permette di attenuare l\u2019urto e di mantenere in equilibrio la nostra finestra di tolleranza allo stress. Se questa dinamica funzionale viene meno, fisiologicamente verr\u00e0 meno la nostra <strong><em>capacit\u00e0 di affrontare i cambiamenti<\/em><\/strong> interni ed esterni. Vivremo in uno stato di continua allerta con le conseguenze negative dello stress: varie malattie fisiche e psichiche!<\/p>\n<p>In questo circolo vizioso emerge l\u2019ansia con tutto il carico dei pensieri negativi: tutto diventa pericoloso!<\/p>\n<p>Gli animali attivano la risposta di stress parallelamente all\u2019emergere di uno stimolo negativo (attacco-fuga\/difesa) o di uno stimolo positivo (fame-ricerca di cibo). In questo senso le zebre non hanno l\u2019ulcera: lo stress ha una durata funzionale. Noi, negli ultimi decenni, abbiamo portato all\u2019estremo questa finestra di tolleranza.<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><strong style=\"font-size: 2.33em; font-family: Muli;\"><em>Cosa fare?<\/em><\/strong><\/h1>\n<\/blockquote>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong><em>8 strategie antistress<\/em><\/strong><\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-721 size-full\" src=\"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/IMG_83F8FDA6853A-1.jpeg\" alt=\"8 strategie antistress\" width=\"828\" height=\"672\" srcset=\"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/IMG_83F8FDA6853A-1.jpeg 828w, https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/IMG_83F8FDA6853A-1-300x243.jpeg 300w, https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/IMG_83F8FDA6853A-1-768x623.jpeg 768w, https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/IMG_83F8FDA6853A-1-370x300.jpeg 370w\" sizes=\"(max-width: 828px) 100vw, 828px\" \/><\/p>\n<p>Non possiamo eliminare lo stress, non sarebbe per noi funzionale. Riconoscere la nostra capacit\u00e0 di tollerarlo e mettere in pratica strategie funzionali per ripristinare il nostro equilibrio \u00e8 necessario per non soccombere.<\/p>\n<p>Elenchiamo qui di seguito 8 strategie che ci permetteranno di gestire al meglio le nostre energie in modo da contenere e ridurre le situazioni di stress e ansia. Non possiamo prevedere il futuro, ma possiamo rendere il presente pi\u00f9 funzionale alle nostre attuali esigenze in modo da raggiungere con efficacia e efficienza i nostri obiettivi. Ogni cambiamento apporta uno stress, anche il solo fatto di mettere in pratica queste 8 buone abitudini e di adattarle alle varie situazioni sar\u00e0 fonte di stress, ma il gioco vale la candela<\/p>\n<ol>\n<li>\n<h6><strong><em>Definire i propri obiettivi in modo Chiaro, Realistico e Misurabile <\/em><\/strong><\/h6>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Gli obiettivi devono essere chiari, concreti e realmente raggiungibili in un determinato periodo. Un obiettivo non ben delineato ci creer\u00e0 confusione e incertezza, ne consegue che non avremo reale motivazione ad impegnarci per perseguirlo. Inoltre, una certa misurabilit\u00e0 dell\u2019obiettivo ci permetter\u00e0 al contempo di renderlo concreto e motivarci nella fase iniziale. Se questi 3 requisiti sono fluttuanti aumenteranno i pensieri negativi che spesso si trasformano in pensieri catastrofici che ci fossilizzano in una posizione di stasi (potenziali fallimenti, figuracce eclatanti).<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>\n<h6><strong><em>Da dove comincio? Cosa devo fare nell\u2019immediato e cosa posso fare con calma? <\/em><\/strong><\/h6>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Stabilire le nostre Priorit\u00e0 giornaliere sulla base delle conseguenze che possono avere. Per fare questo \u00e8 essenziale dividere delle <strong><em>macro-aree<\/em><\/strong> che includano gli aspetti della vita per noi importanti, per esempio:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em><u>1. Lavoro; <\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em><u>2. Hobby; <\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em><u>3. Vita Privata.<\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<p>Successivamente per ogni area \u00e8 bene stabilire degli obiettivi suddividendoli in 3 sottocategorie:<\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><strong><em>Importanza:<\/em><\/strong> portare a termine il compito contribuisce al raggiungimento dei vostri obiettivi professionali e personali? Si tratta di quei compiti che possono diventare urgenti, se tralasciati troppo a lungo;<\/li>\n<li><strong><em>Urgenza:<\/em><\/strong> compiti che hanno una scadenza temporale e che, se non rispettate porteranno avranno delle conseguenze negative (la bolletta da pagare per esempio).<\/li>\n<li><strong><em>Declinabili:<\/em><\/strong> sono compiti che possono essere messi da parte nei periodi in cui siamo pieni di compiti inerenti alle prime due categorie.<\/li>\n<\/ul>\n<h6><strong><em>\u00a0 \u00a0 3. Prendere Impegni solo se siamo in grado di \u00a0 \u00a0 \u00a0mantenerli<\/em><\/strong><\/h6>\n<p>Inutile dire di si a qualsiasi cosa solo per lasciarci delle opzioni, per sapere che abbiamo pi\u00f9 possibilit\u00e0 alle quali ricorrere. Meglio un armadio con un numero adeguato di vestiti facilmente reperibili di un armadio troppo pieno in cui non troviamo niente. Facciamo pulizia degli impegni proprio come sistemiamo l\u2019armadio: prendiamo solo quello che sicuramente indosseremo!<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li>\n<h6><strong><em>Allenare L\u2019Assertivit\u00e0<\/em><\/strong><\/h6>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Saper esprimere le proprie emozioni in maniera adeguata ci permette di informare gli altri sul nostro stato e di mettere dei confini in funzione dell\u2019energia di cui disponiamo;<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li>\n<h6><strong><em>Manifestare dissenso: <u>No \u201cYes Man\u201d<\/u><\/em><\/strong><\/h6>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Dobbiamo imparare a <strong><em>dire \u201cNo\u201d<\/em><\/strong>. Non tutto (o tutti) \u00e8 buono per noi sempre e non abbiamo sempre energie sufficienti per avere noi in mano tutte le situazioni. Dire No non \u00e8 da maleducati, ma ci mette sul piano puramente <strong><em>umano<\/em><\/strong>, con limiti e qualit\u00e0 come tutti;<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li>\n<h6><strong><em>Stile di vita Sano<\/em><\/strong><\/h6>\n<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>Prendersi cura di s\u00e9;<\/li>\n<li>Introdurre pratiche di rilassamento;<\/li>\n<li>Dormire le ore necessarie per ristabilire le energie;<\/li>\n<li>Dedicare il giusto tempo ai pasti, evitando di saltare il pranzo e avendo cura di introdurre frutta e verdura;<\/li>\n<li>Introdurre nell\u2019arco della settimana un\u2019attivit\u00e0\/hobby che ci permetta di ricevere stimoli positivi;<\/li>\n<li>Evitare persone negative (non perch\u00e9 sono sbagliate, ma perch\u00e9 spesso la negativit\u00e0 \u00e8 contagiosa).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Com\u2019\u00e8 noto la meditazione favorisce la riduzione e la gestione degli stressor interni riducendo i livelli di ansia; l\u2019attivit\u00e0 fisica (sport, passeggiate, ballo) favorisce il rilascio delle endorfine, sostanze chimiche prodotte dal cervello\u00a0<strong>e<\/strong>\u00a0dotate di una potente attivit\u00e0 analgesica ed eccitante. Entrambe queste pratiche alleviano la tensione e favoriscono il sonno.<\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li>\n<h6><strong><em>Ritagliarsi uno spazio quotidiano privo di tecnologie varie: <\/em><\/strong><\/h6>\n<p>Evitare, soprattutto le ore prima di andare a letto, PC e cellulari!<\/li>\n<li>\n<h6><strong><em>Amare s\u00e9 stessi:<\/em><\/strong><\/h6>\n<p>\u00e8 la cosa principale per raggiungere il proprio benessere, per provare soddisfazione per ci\u00f2 che facciamo e per amare gli altri e costruire con loro rapporti sinceri.<\/li>\n<\/ol>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong><em>Conclusione<\/em><\/strong><\/h2>\n<p>Possiamo attribuire le colpe all\u2019esterno, possiamo rintracciare nella societ\u00e0 la giustificazione\/necessit\u00e0 delle nostre aspettative e della nostra corsa contro il tempo\u2026ma questo non ci porter\u00e0 verso un cambiamento ottimale. Come gi\u00e0 detto ogni cambiamento \u00e8 uno stress, quindi anche iniziare a seguire le strategie sopra elencate creer\u00e0 in noi un iniziale fastidio.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Non c\u2019\u00e8 un momento migliore per iniziare a cambiare\u2026ma non aspettiamo il punto di rottura per farlo!<\/em><\/strong><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong><em>Bibliografia<\/em><\/strong><\/h2>\n<ul>\n<li>Robert M. Sapolsky. Perch\u00e9 alle zebre non viene l&#8217;ulcera? La pi\u00f9 istruttiva e divertente guida allo stress e alle malattie che produce. Con tutte le soluzioni per vincerlo. Ed. Castelvecchi (14 giugno 2018).<\/li>\n<li>Boschi; L. Sprugnoli. Superare l\u2019ansia: Mantenere il self-control nel lavoro e nella vita privata. Ed. De Vecchi s.r.l. (2010).<\/li>\n<li>Bauman Zygmunt. Dentro la globalizzazione. Le conseguenze\u00a0sulle persone. Collana, Economica Laterza. Roma. Ed. Laterza (1998).<\/li>\n<li>Rees L. W., Stress, Distress and Disease, \u201cBrit. F. Psychiat.\u201d, 128, pp. 3-18, 1976<\/li>\n<li>Selye H. (1974), Stress senza paura, Rizzoli, Milano, 1976. Selye H. (1976), The stress of life, Mc Craw-Hill, New York.<\/li>\n<li>Seyle H. Endocrine reactions during stress. Anesthesia and analgesia, 1956,3:182-193.<\/li>\n<li>Taylor, S. E., &amp; Stanton, A. L. (2007). Coping resources, coping processes, and mental health.\u00a0<em>Annu. Rev. Clin. Psychol.<\/em>,\u00a0<em>3<\/em>, 377-401.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLa cosa pi\u00f9 grande e anche pi\u00f9 difficile \u00e8 perseverare nelle cose quando hai esaurito l\u2019interesse iniziale, e non \u00e8 ancora il successo, che arriva &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":718,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,5],"tags":[72,76,51,71,17,60,54,58,55,14,66,64,67,30,21,59,62,56,11,8,73,74,75,63,70,57],"class_list":["post-716","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-principale","tag-ansia-trieste","tag-antistress","tag-attacchi-di-panico","tag-attacchi-di-panico-trieste","tag-attacco-di-panico","tag-bauman","tag-benessere","tag-burnout","tag-coping","tag-crescita-personale","tag-disease","tag-distress","tag-disturbo-da-adattamento","tag-dott-ssa-maria-rita-vecchio","tag-gestalt","tag-lavoro-e-stress","tag-piacere","tag-problem-solving","tag-psiche","tag-psicologa-trieste","tag-strategie","tag-strategie-ansia-trieste","tag-strategie-per-gestire-lo-stress","tag-stress-senza-paura","tag-stress-trieste","tag-vita-frenetica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/716","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=716"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/716\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/media\/718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}