{"id":573,"date":"2022-03-02T17:55:52","date_gmt":"2022-03-02T16:55:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/?p=573"},"modified":"2022-05-19T23:17:32","modified_gmt":"2022-05-19T21:17:32","slug":"stress-ansia-e-attacco-di-panico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/2022\/03\/02\/stress-ansia-e-attacco-di-panico\/","title":{"rendered":"Stress, Ansia e Attacco di Panico"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"573\" class=\"elementor elementor-573\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5420eeb elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"5420eeb\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-1bdd753\" data-id=\"1bdd753\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-92e6cc6 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"92e6cc6\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h1 style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><b><i><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 18.0pt; line-height: 107%; color: windowtext;\">\u201cQuesta Situazione mi crea ANSIA\u201d \u2026 \u201cIl solo Pensiero mi STRESSA\u201d<\/span><\/i><\/b><\/h1>\n&nbsp;\n\n<center>Cos\u2019\u00e8 l\u2019Ansia?<\/center>&nbsp;\n\nStati d\u2019ansia e situazioni stressanti sono sperimentate da tutti noi nel corso della vita. Si tratta di condizioni che ci pongono in uno stato di allerta rispetto ad un potenziale pericolo. Solitamente, la percezione del pericolo \u00e8 eccessiva rispetto alla situazione reale.\n\nCi\u00f2 comporta una serie di cambiamenti fisiologici: aumento del battito cardiaco e della frequenza del respiro, sudorazione, ecc. Si tratta di un fenomeno naturale finalizzato all\u2019attivazione dell\u2019organismo verso situazioni percepite come pericolose.\n\n<center>\n<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-576\" src=\"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/2-13-300x277.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"277\" srcset=\"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/2-13-300x277.png 300w, https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/2-13-324x300.png 324w, https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/2-13.png 439w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/center>\nQuesto stato di attivazione ha permesso ai nostri <strong><em>antenati<\/em><\/strong> <strong><em>di sopravvivere in condizioni estreme,<\/em><\/strong> di esplorare l\u2019ambiente alla ricerca di cibo e riparo, di avere confronto e rassicurazione e, soprattutto, di garantirsi una via di fuga nel caso di attacchi da parte dei predatori. <strong><em>Oggi viviamo in ambienti confortevoli<\/em><\/strong>, siamo circondati da persone che potrebbero attivarsi in caso di necessit\u00e0, abbiamo molte agevolazioni tecnologiche per monitorare il nostro stato di sicurezza&#8230;eppure sperimentiamo sempre pi\u00f9 spesso stati d\u2019ansia:\n\n<strong><em>Chi \u00e8 il Predatore? Cosa nutre il nostro stato di attivazione fisiologica?<\/em><\/strong>\n\nCon l\u2019avvento del benessere sembra aumentata la sintomatologia connessa agli stati d\u2019ansia. Tra i <strong>sintomi pi\u00f9 comuni <\/strong>dell&#8217;ansia possiamo brevemente citare:\n\n<center>\n<strong><em>Nervosismo;\n<\/em><\/strong>Apprensione;\n<strong>Insonnia<\/strong>;\nApnea;\nFacilit\u00e0 al pianto;\n<strong>Palpitazioni<\/strong>;\nSpossatezza;\n<strong>Crampi allo stomaco<\/strong>.<\/center>\nL\u2019ansia \u00e8 un sintomo, in quanto tale, va interrogato per renderlo funzionale alla nostra vita. Generalmente si tratta di sensazione transitorie non negative per la persona: pensiamo <strong><em>all\u2019ansia da prestazione <\/em><\/strong>per un esame o per un colloquio di lavoro, essa ci comunica che stiamo facendo qualcosa d\u2019importante per noi per cui \u00e8 necessaria una certa preparazione. <strong><em>In questo caso l\u2019ansia ci sprona a dare il meglio di noi,<\/em><\/strong> ad approfondire alcuni aspetti per raggiungere il risultato sperato. <strong><em>Paradossalmente, \u00e8 la stessa ansia a bloccarci agli esami<\/em><\/strong>, a farci sperimentare stati di semi derealizzazione\u2026<strong>Allora come funziona?<\/strong>\n\n<center>Quando L\u2019Ansia diventa Negativa?<\/center>Quando non abbiamo un reale motivo, quando siamo disorientati e cerchiamo di sfuggire al nostro sentire, quando ci creiamo scenari terrificanti o eccessivamente grandiosi senza una reale comprensione dei nostri punti di forza e di debolezza\u2026in sintesi \u201cQuando lo stato ansioso insorge senza una giustificazione realistica!\u201d. In questi casi spesso \u2026\n\n&nbsp;\n\n<center>Arriva L\u2019Attacco di Panico<\/center><center>\n<img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-577\" src=\"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3-13-300x214.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3-13-300x214.png 300w, https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3-13.png 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/center>\u201cCio\u00e8 <strong><em>crisi acute caratterizzate da paura, palpitazioni e comportamenti disordinati e\u00a0afinalistici<\/em><\/strong>\u201d\n\nSi tratta di un evento dalla natura fortemente sofferente e traumatica, caratterizzato dall\u2019insorgenza improvvisa di diversi sintomi, sia fisici sia psicologici, che causano <strong><em>uno stato di blocco caratterizzato da impotenza<\/em><\/strong> e altre emozioni. La <strong><em>sensazione \u00e8 di \u201cmorire\u201d o di \u201cessere sopraffatti\u201d<\/em><\/strong>, ma fortunatamente \u00e8 solo una sensazione che purtroppo, per la persona che la sperimenta, ha caratteristiche fin troppo reali.\n\nPossiamo semplicemente definire l\u2019attacco di panico come la risposta psico-fisica a situazioni di stress prolungate. Esso \u00e8 quindi una <strong><em>scarica, non ben definita e distribuita, di energia e tensione accumulate<\/em><\/strong>. Tali tensioni non sono state riconosciute dall\u2019individuo, oppure, nel tentativo di stare al passo con le richieste del mondo esterno, sono state accumulate grazie ad un irrigidimento che gli ha permesso di resistere per un periodo di tempo\u2026.\n\nPurtroppo <strong><em>un corpo rigido \u00e8 destinato a spezzarsi all\u2019arrivo di un piccolo stress<\/em><\/strong> apparentemente non connesso alle situazioni per la persona rilevanti e problematiche (la classica <strong><em>goccia d\u2019acqua che fa traboccare il vaso!<\/em><\/strong>).\n\n<center>La Paura della Paura<\/center>La persona che sperimenta un attacco di panico spesso convive con <strong><em>la paura di un nuovo attacco<\/em><\/strong>. Questa paura diventa pi\u00f9 invalidante dello stesso panico.\n\nAlcuni pazienti riportano di non avere pi\u00f9 il coraggio di uscire di casa da soli, di frequentare luoghi affollati, di andare in vacanza\u2026perch\u00e9 sono esperienze che mettono in difficolt\u00e0 rispetto all\u2019<strong><em>apparente controllo <\/em><\/strong>che hanno rimanendo accanto ai famigliari o in luoghi per loro protettivi. \u00c8 evidente che pi\u00f9 l\u2019<strong><em>evitamento <\/em><\/strong>viene prolungato, pi\u00f9 la situazione sfuggir\u00e0 dal controllo fomentando la paura.\n\nDa questo procrastinare continuo in attesa che l\u2019ansia diminuisca e che la paura della paura si riduca, emerge spesso una <strong><em>condizione depressiva<\/em><\/strong> legata alla deprivazione prolungata degli stimoli esterni, alla riduzione dell\u2019area di vita (dai limiti auto imposti alla socialit\u00e0, ecc\u2026).\n\n<strong><em>I contesti in cui si manifestano <\/em><\/strong>pi\u00f9 comunemente i primi attacchi di panico sono legati a <strong><em>situazioni percepite come agorafobiche<\/em><\/strong> (essere alla guida da soli; in autobus; in piazza).\n\nTra i sintomi che costituiscono l\u2019attacco di panico abbiamo:\n<ul>\n \t<li>Sudorazione improvvisa<\/li>\n \t<li>Palpitazioni<\/li>\n \t<li>tremore<\/li>\n \t<li>sensazione di soffocamento<\/li>\n \t<li>dolore o fastidio al petto<\/li>\n \t<li>Timore di impazzire<\/li>\n \t<li>Brividi o vampate di calore<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n \t<li>Parestesie (sensazioni di intorpidimento o formicolio)<\/li>\n \t<li>Nausea o disturbi addominali<\/li>\n \t<li>Sensazione di asfissia (nodo alla gola)<\/li>\n \t<li>Paura di perdere il controllo (paura di fare qualcosa di imbarazzante in pubblico; paura di scappare; paura di perdere la calma)<\/li>\n \t<li>Sensazioni di sbandamento, perdita dell\u2019equilibrio, instabilit\u00e0 (vertigini)<\/li>\n \t<li>Tremori fini o a grandi scosse<\/li>\n \t<li>Derealizzazione (percezione del mondo esterno come strano e irreale, sensazioni di stordimento e distacco)<\/li>\n \t<li>Depersonalizzazione (alterata percezione di s\u00e9 caratterizzata da sensazione di distacco o estraneit\u00e0 dai propri processi di pensiero o dal corpo).<\/li>\n<\/ul>\n<center>Eventi di vita e fattori che facilitano l\u2019emergere di Ansia e Panico<\/center>Come abbiamo visto, Ansia e Panico emergono in periodi di forte stress per la persona, spesso anche dopo il superamento di un periodo o evento stressante. Si tratta di situazioni che fanno persistere uno stato di tensione interna che deve fisiologicamente sfociare verso l\u2019esterno.\n\nTra gli eventi di vita precipitanti riferiti pi\u00f9 comunemente troviamo:\n<ul>\n \t<li>Un cambio di lavoro (anche in senso migliorativo)<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n \t<li>Il matrimonio\/convivenza;<\/li>\n \t<li>La separazione;<\/li>\n \t<li>La perdita o la malattia di una persona significativa;<\/li>\n \t<li>Violenza subita o a cui si \u00e8 assistito in maniera impotente;<\/li>\n \t<li>Problemi finanziari;<\/li>\n \t<li>Cambio di stile di vita (come \u00e8 successo con il covid-19 dove oltre alla paura della malattia, \u00e8 stato necessario inserire nuove regole e limiti al nostro precedente stile di vita).<\/li>\n<\/ul>\n<center>Consigli Utili<\/center>\n<ol>\n \t<li>Tecniche utili per gestire le tensioni e lo stress:<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n \t<li>Respirazione diaframmatica;<\/li>\n \t<li>Rilassamento.<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"2\">\n \t<li>Prendersi del tempo per s\u00e8:<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n \t<li>Sentire i propri bisogni;<\/li>\n \t<li>Ascoltare le proprie emozioni;<\/li>\n \t<li>Dare valore a s\u00e9 stessi;<\/li>\n \t<li>Dare valore al proprio tempo;<\/li>\n \t<li>Ascoltare il proprio ritmo (ognuno di noi ha un proprio andamento, dobbiamo riflettere su qual \u00e8 il ritmo per noi pi\u00f9 appropriato in un determinato momento di vita);<\/li>\n \t<li>Dare corpo al nostro Tempo (Gli antichi greci avevano quattro parole per\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Concezione_del_tempo\">indicare il tempo<\/a>: \u03c7\u03c1\u03cc\u03bd\u03bf\u03c2 (<em>chronos<\/em>), \u03ba\u03b1\u03b9\u03c1\u03cc\u03c2 (<em>kairos<\/em>), \u03b1\u1f30\u03ce\u03bd (<em>Aion<\/em>) e \u1f10\u03bd\u03b9\u03b1\u03c5\u03c4\u03cc\u03c2 (<em>Eniautos<\/em>). Mentre\u00a0<em>chronos<\/em>\u00e8 quantitativo,\u00a0<em>kairos<\/em>\u00a0ha una natura qualitativa. Come divinit\u00e0 Kairos era semi-sconosciuto.<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"3\">\n \t<li>Fare una valutazione del livello di soddisfazione personale;<\/li>\n \t<li>Valutare la possibilit\u00e0 di un percorso di psicoterapia.<\/li>\n<\/ol>\n<h2><strong><em><center>La Psicoterapia per L\u2019Attacco di Panico<\/center><\/em><\/strong><\/h2>\nOltre a recuperare uno stile di vita pi\u00f9 adatto a noi, \u00e8 bene evidenziare che spesso dietro un attacco di panico ci possono essere cause antiche che ancora adesso hanno un ruolo, anche se in maniera inconsapevole, nella nostra vita.\n\n\u00c8 il caso dei <strong><em>traumi <\/em><\/strong>(vedi il trauma nella sezione ad esso dedicata del sito) non riconosciuti dalla persona, ma che hanno creato uno scollamento tra la parte emotiva e quella razionale. Eventi apparentemente non collegati al presente possono evocare ricordi corporei (sintomatologia fisica e emotiva) che possono originare stati di <strong><em>\u201cblocco\u201d, \u201cfuga\u201d, \u201cmorte apparente\u201d, \u201cvertigini\u201d<\/em><\/strong>, ecc.\n\nLa <strong><em>Psicoterapia della Gestalt<\/em><\/strong> permette di mettere in contatto i vari aspetti della persona (riconosciuti e non riconosciuti) in modo da creare una comunicazione tra le parti.\n\n<strong><em>Il sintomo \u00e8 l\u2019interlocutore primario<\/em><\/strong> della persona, non va demolito, ma interrogato per poter trovare insieme a lui una negoziazione, un compromesso rilevante per riunire le varie parti di s\u00e9 e far emergere il<strong><em> \u201cvero s\u00e9\u201d.<\/em><\/strong>\n<h2><strong><em><center>Bibliografia<\/center><\/em><\/strong><\/h2>\n<ul>\n \t<li>Robert M. Sapolsky. Perch\u00e9 alle zebre non viene l&#8217;ulcera? La pi\u00f9 istruttiva e divertente guida allo stress e alle malattie che produce. Con tutte le soluzioni per vincerlo. Ed . Castelvecchi (14 giugno 2018).<\/li>\n \t<li>Boschi; L. Sprugnoli. Superare l\u2019ansia: Mantenere il self-control nel lavoro e nella vita privata. Ed. De Vecchi s.r.l. (2010).<\/li>\n \t<li>Bauman Zygmunt. Dentro la globalizzazione. Le conseguenze\u00a0sulle persone. Collana, Economica Laterza. Roma. Ed. Laterza (1998).<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n \t<li>Andrisano, C., Chiesa, A., &amp; Serretti, A. (2013). Newer antidepressants and panic disorder: A meta-analysis.\u00a0<em>International Clinical Psychopharmacology, 28<\/em>, 33-45.<\/li>\n \t<li>Faretta, E. (2018).\u00a0<em>EMDR e disturbo di panico.\u00a0Dalle teorie integrate al modello di intervento nella pratica.<\/em>\u00a0Milano: Edra.<\/li>\n \t<li>Gallagher, M. W. et al. (2013).\u00a0Mechanisms of change in cognitive behavioral therapy for panic disorder: The unique effects of self-efficacy and anxiety sensitivity.\u00a0<em>Behaviour Research and Therapy, 51<\/em>, 767-777.<\/li>\n \t<li>Rovetto, F. (2003).\u00a0<em>Panico. Origini, dinamiche, terapie<\/em>. Milano: McGraw Hill<\/li>\n \t<li>Taylor, S. (2006).\u00a0<em>Disturbi di panico<\/em>. Monduzzi<\/li>\n \t<li>https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Kairos<\/li>\n<\/ul>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cQuesta Situazione mi crea ANSIA\u201d \u2026 \u201cIl solo Pensiero mi STRESSA\u201d &nbsp; Cos\u2019\u00e8 l\u2019Ansia?&nbsp; Stati d\u2019ansia e situazioni stressanti sono sperimentate da tutti noi nel &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":575,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[10,16,51,14,13,9,12,15,11,7,52],"class_list":["post-573","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-principale","tag-amore","tag-ansia","tag-attacchi-di-panico","tag-crescita-personale","tag-intimita","tag-maria-rita-vecchio","tag-mito","tag-orientamento","tag-psiche","tag-psicologia","tag-stress"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=573"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/573\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/media\/575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}