{"id":1087,"date":"2022-12-04T18:27:00","date_gmt":"2022-12-04T17:27:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/?p=1087"},"modified":"2022-12-04T18:42:43","modified_gmt":"2022-12-04T17:42:43","slug":"il-cambiamento-come-crescita-personale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/2022\/12\/04\/il-cambiamento-come-crescita-personale\/","title":{"rendered":"Il Cambiamento come crescita personale"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center;\"><strong><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1094\" src=\"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/cambiamento-1024x541.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"541\" srcset=\"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/cambiamento-1024x541.jpg 1024w, https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/cambiamento-300x159.jpg 300w, https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/cambiamento-768x406.jpg 768w, https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/cambiamento-1536x812.jpg 1536w, https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/cambiamento-567x300.jpg 567w, https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/cambiamento.jpg 1778w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/>&#8220;Non \u00e8 la specie pi\u00f9 forte o la pi\u00f9 intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\">(Charles Darwin)<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Spesso ci troviamo impantanati in situazioni poco chiare, ambigue, faticose, ma la nostra tendenza \u00e8 quella di reggere, di resistere, con la triste conseguenza di spezzarci.\u00a0Altre volte capita di sentire che le cose vanno molto bene, ma sentiamo lo stesso il bisogno di aggiungere qualcosa alla nostra esperienza di vita.\u00a0Infine, capita anche di imbatterci in periodi di rivoluzione: vari ambiti della nostra vita sembrano sfuggirci dalle mani: l\u2019equilibrio e il controllo che pensavamo di aver raggiunto, sembra sfaldarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Comunque si presenti, <em><strong>il cambiamento \u00e8 vita!<\/strong> <\/em>Respirare significa cambiare qualcosa al nostro mondo interno per ripristinare l&#8217;omeostasi.<\/p>\n<blockquote>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Il Cambiamento \u00e8 Equilibrio: Omeostasi e stasi<\/h2>\n<\/blockquote>\n<div>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 1.1em;\">Provate per un minuto a chiudere gli occhi e a immaginare cos&#8217;\u00e8 per voi l\u2019equilibrio: a qualcuno verr\u00e0 in mente l\u2019immagine di una condizione raggiunta o da raggiungere; ad altri verr\u00e0 in mente un momento della propria vita. In pochi riportano\u00a0<\/span><b style=\"font-size: 1.1em;\"><span style=\"font-style: italic;\">un\u2019immagine in movimento.\u00a0<\/span><\/b><span style=\"font-size: 1.1em;\">Ecco,\u00a0<\/span><b style=\"font-size: 1.1em;\"><span style=\"font-style: italic;\">spesso intentiamo l\u2019equilibrio come un fermo immagine<\/span><\/b><span style=\"font-size: 1.1em;\">, una foto che abbiamo avuto tra le mani o che\u00a0vorremmo scattare. Di conseguenza, il cambiamento \u00e8 percepito come un\u2019invasione, qualcosa da fermare o limitare per il nostro benessere.\u00a0Nella realt\u00e0, l\u2019equilibrio implica la sensazione di movimento, non la stasi. Pensiamo per un attimo alla fisica: l\u2019equilibrio dinamico implica<\/span><span style=\"font-size: 1.1em;\">\u00a0<\/span><strong style=\"font-size: 1.1em;\"><span style=\"font-style: italic;\">un andamento costante<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 1.1em;\">. Non essendo oggetti abbiamo la necessita di ristrutturare costantemente il nostro equilibrio per mantenere l\u2019omeostasi (l&#8217;attitudine propria degli organismi viventi a conservare le proprie caratteristiche al variare delle condizioni esterne dell&#8217;ambiente tramite meccanismi di autoregolazione).<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<h2 align=\"center\">Miglioramento e Adattamento<\/h2>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><em>\u201cCambiare non significa migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare\u201d<\/em><\/h3>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>(<\/em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Winston_Churchill\"><em>W. Churchil<\/em><\/a><em>l)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Io preferisco riferirmi all\u2019equilibrio come un <strong><em>movimento continuo e stabile<\/em><\/strong>. Per cercare e mantenere uno stato di stabile cambiamento attiviamo 2 tipi di processi:<\/p>\n<ol style=\"text-align: left;\">\n<li><strong><em>Processi \u00a0autoplastici:<\/em><\/strong> l\u2019organismo modifica s\u00e9 stesso per adattarsi all\u2019ambiente.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><strong>\u00a0 \u00a0 2. \u00a0Processi \u00a0alloplastici: <\/strong>si tratta di quei meccanismi messi in atto per modificare l\u2019ambiente.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1090\" src=\"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/giraffa-2.jpg\" alt=\"\" width=\"555\" height=\"315\" \/><\/p>\n<blockquote>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><b><em>\u00a0In alcuni casi, questi meccanismi possono diventare un ostacolo al cambiamento!<\/em><\/b><\/h2>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">Tutti noi ci muoviamo nel mondo per obiettivi che sono legati ai nostri bisogni: quando un bisogno emerge mettiamo in moto tutte le azioni e i processi per soddisfarlo. Questo meccanismo lo si vede in maniera chiara nei processi legati alla specie:<strong><em>\u201cLa giraffa ha modificato la sua struttura per sopravvivere!\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Quindi, nei processi di cambiamento, noi prendiamo in considerazione noi e il mondo che ci circonda con gli ostacoli e i limiti che esso contiene in modo da attuare nuove strategie per raggiungere i nostri obiettivi. Quando questi meccanismi portano al raggiungimento dei nostri obiettivi, si rivelano funzionali, li trasformiamo in routine. Anche <strong>il processo di cambiamento subisce la stessa sorte: <\/strong><strong>pi\u00f9 questo assume un valore positivo, pi\u00f9 verr\u00e0 attuato dalla persona.<\/strong><\/em><\/p>\n<blockquote>\n<div>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"center\">Cambiamento e Angoscia<\/h2>\n<\/div>\n<\/blockquote>\n<div>\n<p style=\"text-align: left;\">Possiamo evidenziare tanti vantaggi legati al cambiamento, ma nonostante tutto spesso la sola parola ci crea scompensi importanti. Spesso si verificano <em><strong>attacchi di panico<\/strong><\/em>,<strong> vertigini<\/strong> e altre <em><strong>sensazioni e sintomi che ci bloccano sia fisicamente sia mentalmente<\/strong><\/em>.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align: left;\">Questi sintomi o sensazioni si presentano in maniera preponderante quanto pi\u00f9 noi cerchiamo di aumentare il grado di controllo sulla situazione oggetto del cambiamento. Ritornando ai meccanismi sopracitati, questi <em><strong>diventano disfunzionali quando nel vivere la situazione consideriamo il cambiamento come a senso unico<\/strong><\/em>, per esempio, quando desideriamo mantenere tutta la situazione cosi com\u2019\u00e8 in maniera rigida, sar\u00e0 il corpo (o meglio i sintomi psicosomatici) ad evidenziare che la resistenza a cui lo stiamo sottoponendo \u00e8 disfunzionale, ma allo stesso tempo il sintomo diventa un modo per mantenere la situazione cosi com\u2019\u00e8.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">Per\u00a0<strong><em>Ferenczi\u00a0<\/em><\/strong>la condizione autoplastica nella conversione isterica porta alla <strong><em>regressione<\/em><\/strong>, cio\u00e8 a modificare s\u00e9 stessi, in modo da non modificare il mondo esterno. Il risultato che si ottiene \u00e8 una maggiore difficolt\u00e0 di adattamento e una pi\u00f9 accentuata angoscia verso il cambiamento visto come nemico.<\/p>\n<\/div>\n<blockquote>\n<div>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1091 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Aggiungi-corpo-del-testo-2-1024x576.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\" srcset=\"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Aggiungi-corpo-del-testo-2-1024x576.png 1024w, https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Aggiungi-corpo-del-testo-2-300x169.png 300w, https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Aggiungi-corpo-del-testo-2-768x432.png 768w, https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Aggiungi-corpo-del-testo-2-1536x864.png 1536w, https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Aggiungi-corpo-del-testo-2-533x300.png 533w, https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Aggiungi-corpo-del-testo-2.png 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<\/div>\n<\/blockquote>\n<div>\n<div>\n<p style=\"text-align: left;\">Allo stesso modo, le modalit\u00e0 tese a modificare l\u2019ambiente circostante possono diventare disfunzionali quando portano l\u2019individuo a eliminare le varie opzioni individuali: la persona che desidera cambiare il proprio ruolo lavorativo, ma aspetta che sia il proprio responsabile a notare le sue abilit\u00e0, spesso rimarr\u00e0 per anni in attesa e in uno stato di <em><strong>frustrazione perenne<\/strong><\/em>. Anche questo stato porta a una sintomatologia psicosomatica legata alla percezione dell<b><i>\u2019impotenza<\/i><\/b>. Questa persona non considera la possibilit\u00e0 dell\u2019<em><strong>agire il cambiamento<\/strong><\/em>, ma nonostante ne senta il bisogno, <em><strong>si lascia logorare dal subirlo!<\/strong><\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div>\n<p style=\"text-align: left;\"><b style=\"font-size: 1.1em;\"><i>Si parla di equilibrio quando c\u2019\u00e8 un continuo scambio tra modifiche ambientali e cambiamenti individuali<\/i><\/b><span style=\"font-size: 1.1em;\">, in questo caso il corpo si trova in uno stato di flessibilit\u00e0 tale da autoregolarsi, in questo continuo scambio e cambiamento, senza rompersi, sviluppando un costante stato di <\/span><b style=\"font-size: 1.1em;\"><i>efficacia e efficienza<\/i><\/b><span style=\"font-size: 1.1em;\"> che aumentano e stabilizzano l\u2019<\/span><b style=\"font-size: 1.1em;\"><i>autostima.<\/i><\/b><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div>\n<blockquote>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><b>Scelte, Decisioni e Cambiamento<\/b><\/h2>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<blockquote>\n<div>\n<div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1092\" src=\"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/guidare-il-cambiamento.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"309\" srcset=\"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/guidare-il-cambiamento.jpg 700w, https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/guidare-il-cambiamento-300x132.jpg 300w, https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/guidare-il-cambiamento-583x257.jpg 583w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/blockquote>\n<div>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><b><em>\u201cMentre perseguiamo l\u2019irraggiungibile, rendiamo impossibile l\u2019attuabile<\/em><\/b><b><em>\u201d<\/em><\/b><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><span class=\"Titolo2Carattere\"><i>(R. Ardrey)<\/i><\/span><\/div>\n<\/blockquote>\n<div>\n<p style=\"text-align: left;\">Quando ci troviamo di fronte a scelte importanti che daranno il via a importanti cambiamenti, i meccanismi di adattamento sopracitati possono trasformarsi in un importante ostacolo al compimento del cambiamento. Il <strong><em>fattore \u201crischio\u201d<\/em><\/strong> connesso alla scoperta del nuovo stato ci porta davanti a scenari apocalittici. Il blocco principale deriva spesso dall\u2019incertezza legata alla mancanza di tutte le informazioni necessarie per fare delle giuste previsioni, meglio sintetizzabile come <strong><em>\u201cmancanza di controllo\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I meccanismi di adattamenti disfunzionali che si installano in queste situazioni sono:<\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>Procrastinazione <\/em><\/strong>funzionale all\u2019attesa della situazione ideale che non arriver\u00e0 mai: <em>quando tutto sar\u00e0 pronto far\u00f2 il passo giusto\u2026<\/em><\/li>\n<li><strong><em>Concentrazione su \u00a0dettagli<\/em><\/strong> poco rilevanti: <em>adesso ho questa situazione aperta, dopo far\u00f2\u2026<\/em><\/li>\n<li><strong><em>Accumulare informazioni<\/em><\/strong>, materiali, titoli: <em>quando avr\u00f2 finito la formazione in atto (che dura da anni) mi scriver\u00f2 in palestra\u2026<\/em><\/li>\n<li><strong><em>Interruzione dopo un errore<\/em><\/strong>: <em>ho sbagliato\u2026non sono pronto\u2026<\/em><\/li>\n<li><em><strong>Rinuncia.<\/strong><\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>Lo scopo di tutto ci\u00f2 \u00e8 introdurre certezze, cosa impossibile quando si va verso un contesto del tutto nuovo per cui incerto: il futuro. Quindi nel cercare di predire e conquistare il futuro, perdiamo di vista il presente: da qui l\u2019<strong><em>angoscia<\/em><\/strong>.<\/p>\n<div>\n<blockquote>\n<h2 align=\"center\">Cambiamento e Crescita Personale<\/h2>\n<\/blockquote>\n<p><em><strong>&#8220;La vertigine non \u00e8 paura di cadere, ma voglia di volare&#8221;<\/strong><\/em> canta\u00a0Jovanotti, infatti come dice il titolo della canzone, &#8220;Mi fido di te&#8221;, tutti noi abbiamo bisogno di fidarci e affidarci sia alle persone che ci sostengono sia alle nostre capacit\u00e0 e prospettive di miglioramento.\u00a0Cambiare significa migliorare s\u00e9 stessi, ed \u00e8 questo l\u2019obiettivo della nostra esistenza: fare questo implica una certa <strong><em>responsabilit\u00e0<\/em><\/strong>.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><em>\u201cCambiare non significa migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare\u201d<\/em><\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>(<\/em><\/strong><em>W. Churchill)<\/em><\/p>\n<p>Entrando nel territorio della<em><strong> responsabilit\u00e0 personale<\/strong><\/em>, tutti noi sappiamo cosa vogliamo cambiare nella nostra vita per migliorarla. Viviamo in un periodo connotato dalla velocit\u00e0: tutto cambia velocemente! Sia in termini relazionali che ambientali la nostra societ\u00e0 \u00e8 in continuo cambiamento. La sensazione pu\u00f2 essere quella di partecipare a un viaggio velocissimo che va al di sopra delle nostre possibilit\u00e0 o, <strong><em>iniziare un viaggio che prenda in considerazione il proprio ritmo, esigenze e valori.<\/em> <\/strong>Tutto ci\u00f2 implica il <em><strong>contatto<\/strong><\/em> profondo con noi stessi per prendere consapevolezza dei nostri bisogni, delle nostre paure, ma anche la responsabilit\u00e0 dei nostri limiti e punti di forza.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><em>\u201cCi sono due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo\u00a0o assumersi la responsabilit\u00e0 di cambiarle.\u201d<\/em><\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>(<\/em><em>Denis Waitley)<\/em><\/p>\n<p><strong>Cambiamento e trasformazione<\/strong> vanno di pari passo: <em><strong>cambio per diventare la versione migliore di me e non per conformarmi alle aspettative del mio contesto.<\/strong> <\/em>In questo senso il cambiamento implica una certa <em><strong>sensazione di solitudine<\/strong><\/em>, ci sentiamo soli perch\u00e9 quello che vogliamo \u00e8 solo nostro, si tratta di una trasformazione calata sui nostri bisogni pi\u00f9 intimi.<\/p>\n<p>Adesso non rimane che chiederci:<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><em>In cosa vogliamo migliorare?<\/em><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><em>Quale cambiamento vogliamo intraprendere?<\/em><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><em>Di cosa abbiamo bisogno per intraprendere questo cambiamento?<\/em><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Quali sono i nostri punti di forza su cui possiamo fare leva?<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Quali aree della nostra persona\/vita dobbiamo rinforzare?<\/h3>\n<p>Nel <em><strong>percorso di psicoterapia<\/strong><\/em> troveremo un alleato nell\u2019innescare tale processo. Trattandosi di un viaggio spesso \u00e8 bene cercare una guida che ci sostenga e ci sproni a compiere tutti gli step necessari.<\/p>\n<p><em><strong>Per concludere,<\/strong><\/em> voglio condividere con voi un motto e un augurio tratto da un passaggio del film \u201cL\u2019attimo fuggente\u201d: <em><strong>Osate Cambiare, cercate nuove strade!<\/strong><\/em><\/p>\n<p><iframe title=\"L&#039;attimo fuggente - Osate cambiare, cercate nuove strade\" width=\"1032\" height=\"774\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/gddhz1X3jXA?feature=oembed&#038;enablejsapi=1&#038;origin=https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<div>\n<h2>Bibliografia<\/h2>\n<p>Watzlawick, Weakland, &amp; Fisch,<strong> Change<\/strong>, 1974<\/p>\n<p>Watzlawick, <strong>Il linguaggio del cambiamento,<\/strong> 1980<\/p>\n<p>Krech, <strong>L\u2019arte di passare all\u2019azione. Lezioni di psicologia giapponese per smettere di rimandare<\/strong>, 2016<\/p>\n<p>Hartmann,<strong> Psicologia dell&#8217;io e problema dell&#8217;adattamento<\/strong>, 1996<\/p>\n<p>U. Galimberti, <strong>Dizionario di Psicologia<\/strong>, Utet, 1992<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Non \u00e8 la specie pi\u00f9 forte o la pi\u00f9 intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento&#8221; (Charles Darwin) Spesso ci troviamo &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1094,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[115,72,51,71,17,118,60,54,124,58,105,125,55,14,114,66,64,67,30,119,120,106,65,21,13,112,59,9,117,69,68,107,116,62,121,56,11,8,7,123,122,32,127,113,110,111,61,108,75,63,34,31,109,57,126],"class_list":["post-1087","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-principale","tag-angoscia","tag-ansia-trieste","tag-attacchi-di-panico","tag-attacchi-di-panico-trieste","tag-attacco-di-panico","tag-autostima","tag-bauman","tag-benessere","tag-benesserementale","tag-burnout","tag-cambiamento","tag-change","tag-coping","tag-crescita-personale","tag-decisioni","tag-disease","tag-distress","tag-disturbo-da-adattamento","tag-dott-ssa-maria-rita-vecchio","tag-efficacia","tag-efficienza","tag-equilibrio","tag-eustress","tag-gestalt","tag-intimita","tag-lattimo-fuggenteosate-cambiare","tag-lavoro-e-stress","tag-maria-rita-vecchio","tag-migliorare-se-stessi","tag-mindfullness-trieste","tag-minfullness","tag-omeostasi","tag-ostacoli","tag-piacere","tag-pilloledipsicologia","tag-problem-solving","tag-psiche","tag-psicologa-trieste","tag-psicologia","tag-psicologiaitalia","tag-psicologiaonline","tag-psicoterapeuta-trieste","tag-robin-williams","tag-scelte","tag-sintomi","tag-sintomi-psicosomatici","tag-societa-liquida","tag-stasi","tag-strategie-per-gestire-lo-stress","tag-stress-senza-paura","tag-trieste","tag-vecchio-psicoterapeuta","tag-vertigini","tag-vita-frenetica","tag-watzlawick"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1087"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1087\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1094"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaritavecchio-psicoterapeuta.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}